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Lc 18, 35-43

14/11/2016
Subito ci vide di nuovo e cominciò a seguirlo glorificando Dio. Lc 18, 35-43

In questa espressione sintetica c’è tutto

Quest’uomo ha invocato misericordia

Vede di nuovo e si mette a seguire Gesù

In questa sequela c’è il suo dire grazie a Dio

Qualcuno mi potrebbe dire.” è stato guarito”

È logico il suo andare dietro a Gesù e dare testimonianza

Lui sulla nostra sequela non ci chiede conto

Ma certamente quando abbiamo messo la mano all’aratro della sequela

Non possiamo alimentare il nostro ego

Altrimenti siamo vanagloriosi orgogliosi e superbi

Le nostre testimonianze autoreferenziali sono obbrobriose

Certe volte mi faccio pena quando parlo di Lui

C’è sempre quell’io vorace e dotto, almeno così crede

Che non da gloria a Dio ma a se stesso

Spesso mi dico :

“Ricordati  quando sei chiamato a parlare di Lui

Dimentica il tuo io, non ti porre come maestro

E se devi insegnare chiedi allo Spirito santo

Che ti ha dato una lingua da discepolo

Che sia Lui a parlare in te e non il tuo io “

In questi anni ho capito che quando chiedo conferme è il mio io

Invece quando lascio tutto andare è Lui

E non vi nascondo che mi sento molto più libero